Provvedimenti normativi

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Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137
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29/10/2020

Ė stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 ottobre il decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 (c.d. Decreto Ristori), che introduce ulteriori misure urgenti per la tutela della salute e il sostegno a lavoratori e settori produttivi colpiti dalla pandemia da COVID-19.

In particolare, il provvedimento interviene con uno stanziamento di risorse pari a 5,4 miliardi di euro in termini di indebitamento netto, destinati sia al ristoro delle attività economiche interessate direttamente dalle misure restrittive previste dal DPCM del 24 ottobre scorso, sia al sostegno dei loro lavoratori.

Secondo quanto riporta in una nota Confindustria, a una prima valutazione, il decreto-legge si pone in continuità coi precedenti, accentuandone l’intonazione emergenziale, come prevedibile visto l’aggravarsi del quadro epidemiologico. In questo contesto, al netto delle misure lavoristiche (su cui permangono le note criticità legate al blocco dei licenziamenti) e di quelle in tema di fiere ed export (positive, ma insufficienti), i principali target del provvedimento sono estranei al perimetro della manifattura, vista anche la continuità finora assicurata alle relative attività.

In materia di lavoro, il DL proroga di sei settimane la cassa COVID e fino al 31 gennaio 2021 il divieto di licenziamento.
Confermata la contribuzione addizionale per chi utilizza la cassa COVID, con la conseguenza che per le imprese tenute comunque alla contribuzione ordinaria per gli ammortizzatori sociali, i costi, nel caso di ricorso alla cassa, si sommano. Sempre nella prospettiva di garantire ammortizzatori anche a chi non versa contribuzioni (deroga) o a chi versa in misura insufficiente (assegno), si segnala che è previsto il rifinanziamento del FIS e degli altri fondi ex Decreto legislativo n. 148/2015, alternativi alla cassa ordinaria.